L'angolo delle poesie....

Ogni Mercoledi Laura
recita a Stella le più belle poesie di Tutti i tempi. Non perderla alle 11,00 su Sky Vivo
o vedetela direttamente sul web !!!!



Clicca sulle foto qui
sopra per vedere Laura che recita le poesie!
Apriamo le porte
chiudiamo le porte
passiamo le porte
e alla mèta dell'unico viaggio
né città
né porto.
Il treno deraglia
la nave naufraga
l'aereo s'abbatte
un biglietto è stampato sul ghiaccio.
Se potessi
ricominciare o no questo viaggio
ricomincerei.
Anima mia di
Nazim Hikmet. Lui è un poeta spesso recitato da Laura a Stella
Anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
e come s'affonda nell'acqua
immergiti nel sonno
nuda e vestita di bianco
il più bello dei sogni
ti accoglierà
anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
abbandonati come nell'arco delle mie braccia
nel tuo sonno non dimenticarmi
chiudi gli occhi pian piano
i tuoi occhi marroni
dove brucia una fiamma verde
anima mia.
Io non ho bisogno di
denaro di Alda Merini recitata il 06 Febbraio a Stella!!!
Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti....
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.
I ragazzi che si amano
di Jack Prevert recitata il 16/01/2008 a Stella!!!
I ragazzi che si amano
si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore
Di Ugo Straniero letta
a Buona domenica 2003/2004 e a Stella il 19/12/2007 dedicandomela!!
"Nel tardo pomeriggio
verso sera sparisce ogni speranza s'accuccia ogni chimera
anche quella casuale di
una telefonata banale come di un numero fatto per errore,
mentre ai naviganti
s'intenerisce il core,conto le ore del tuo silenzio
Abituarsi a
dimenticarti
Abituarsi a non
pensarti
Abituarsi a non averti
Abituarsi".
